Vaso vetro soffiato vintage Whitefriars
Elegante vaso in vetro soffiato color ambra, inglese.
Prodotto dal 1940, è stato disegnato dal designer James per la famosa vetreria Whitefriars.
Ampia coppa , dalle linee essenziali, in vetro soffiato inglese.
E' stata disegnata tra il 1932 e il 1934 da Barnaby Powell, uno dei proprietari della famosa vetreria Whitefriars.
Grande coppa in vetro soffiato verde .
Prodotto da Whitefriars, vetreria che vanta le sue origini già nel XVII secolo, e chiude negli anni '80 del novecento.
E' stata una delle firme più prestigiose nel panorama inglese, con famosi designer che hanno creato per lei pezzi molto ricercati dai
collezionisti. Suoi pezzi arredano Buckingham Palace e il n.10 di Downing Street, a Londra.
Questa coppa dalle linee molto essenziali è stata disegnata tra il 1932 e il 1934 da Barnaby Powell, della famiglia Powell che rilevò la
ditta alla metà del XIX secolo indirizzandola verso una produzione artistica.
Condizioni molto buone.
Diametro superiore: 29 cm
Diametro alla base: 10,5 cm
Altezza: 14 cm
Elegante vaso in vetro soffiato color ambra, inglese.
Prodotto dal 1940, è stato disegnato dal designer James per la famosa vetreria Whitefriars.
Coppetta inglese in vetro pressato prodotta alla fine dell’Ottocento in epoca vittoriana. Presenta una fascia centrale liscia decorata con un elegante motivo molato stilizzato a foglie. Ottime condizioni. Diametro 13,5 cm, altezza 11,5 cm.
Raffinata coppa inglese in vetro pressato trasparente, anni ’30, con elegante bordo mosso in stile Chippendale. Ottimo stato di conservazione.
Vaso in vetro soffiato color rubino della celebre manifattura inglese Whitefriars, modello Wave-Ribbed, su disegno di Marriott Powell.
Elegante coppa inglese in vetro pressato, fine Ottocento, con ricco decoro hobnail. Attribuibile a Davidson. Diametro circa 23 cm, altezza circa 8 cm.
Ampia coppa , dalle linee essenziali, in vetro soffiato inglese.
E' stata disegnata tra il 1932 e il 1934 da Barnaby Powell, uno dei proprietari della famosa vetreria Whitefriars.